io, lia

Nata in un piccolo paesino nella campagna vicentina nell'estate del 1979, nel mese della raccolta del grano. Sono cresciuta ai piedi dei colli Berici, luogo che mi donava ogni giorno ampi orizzonti, tramonti bellissimi e tanta natura.  
I miei genitori  hanno sempre documentato ogni occasione con delle foto che andavano a riempire album e scatole e così sono cresciuta rivivendo la nostra vita famigliare attraverso le immagini.

Forse per questo amo fotografare:  la fotografia ricompone pezzettini di vita e fa riaffiorare dei particolari che a volte vengono archiviati e lasciati in disparte dalla nostra mente, evoca emozioni e situazioni, e ci ricorda da dove siamo passati.

Perché in realtà nulla viene dimenticato completamente e la fotografia ha il potere di riaprire i cassetti della memoria per poterci riguardare dentro.

la mia fotografia

La fotografia per me è un costante esercizio di attenzione, di scoperta , di ricerca e di prontezza.

Mi insegna ogni giorno cose nuove su quello che ho davanti, mi fa osservare più a fondo, andando alla ricerca di dettagli, andando in profondità e cercando la vera essenza delle cose e delle persone, mi fa cercare continuamente punti di vista diversi, per vedere le cose da ogni lato e in ogni senso.

La fotografia mi insegna ad avere la tenacia di cercare il bello in quello che ho davanti, qualsiasi cosa essa sia, perché tutto e tutti hanno qualcosa di meraviglioso da far vedere, qualcosa di profondo da raccontare.

Con le mie foto voglio raccontare storie, cercando la spontaneità e la purezza del momento, senza artifici e con la sola volontà di catturare sguardi, tocchi, piccoli gesti.

Per questo motivo ho deciso che fotografare le persone e le loro storie sarebbe stato il mio campo.

In ogni storia cerco quell’immagine che porti tutto questo con se, che abbia il dono di riportare a sentire sulla pelle quel momento, cerco l’immagine che catturi l’emozione scaturire dai vostri occhi, e che anche successivamente, negli anni a venire vi faccia dire: Wow!